sabato

4

4 aprile 2020
L M M G V S D
3031 1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29 30 123
Durata Titolo Tipo  
Non ci sono eventi per questo giorno.
Visualizzati 0 risultati.

FrontPage

Blog »
organizziamo viaggi in Vietnam

Dal 2003 organizziamo viaggi nel Sud del mondo e in particolare in Vietnam, con lo scopo di far conoscere la realtà culturale, sociale, economica e ambientale, dei paesi che si visitano, mettendo in relazione le persone e favorendo l'incontro con culture diverse. Il turismo di massa, diventato in questi anni in molti paesi del Sud del mondo il principale business economico, ha prodotto lo sconvolgimento dei valori, il sistematico saccheggio delle risorse e un negativo impatto ecologico, ponendo sempre più ai margini della società tutti quelli che non riescono a trarre alcun vantaggio dal turismo o, in molti casi, favorendo lo sfruttamento della manodopera impiegata in questo settore, e la prostituzione, anche minorile. L'obiettivo dei viaggi organizzati dalla TUN Travel, è quello di modificare il modo di essere turisti, ponendo in primo piano il rispetto del paese visitato e della sua popolazione. A questo scopo, il contributo all'organizzazione fornito dalle associazioni di volontariato internazionale o del commercio equo e solidale è fondamentale, perché attraverso la loro disponibilità a farci conoscere i progetti di cooperazione, le piccole imprese artigianali o contadine, gli ospedali e le scuole, ci permette di valutare in modo più approfondito la realtà sociale del paese visitato. Naturalmente un viaggio della TUN Travel, non si basa solo sull'impegno costruttivo, ma anche sulla possibilità di godersi le bellissime spiagge, i paesaggi mozzafiato, i templi, i musei, fare escursioni in barca o in bicicletta, trekking e tutto quello che un "turista responsabile" desidera da una vacanza. I viaggi in Vietnam sono organizzati in collaborazione con visto Vietnam all'arrivo e hotel a Ho Chi Minh
La conformazione del territorio e le vicende storiche hanno contribuito ad ostacolare l'unità del Vietnam. Etnicamente, invece, il paese si presenta assai più omogeneo di altre nazioni del Sud-Est asiatico, almeno da un punto di vista quantitativo; circa il 90% della popolazione globale è rappresentata da Kinh, i vietnamiti, uniti nella lingua, nella cultura, oltre che nell'appartenenza ad una sola nazione, ora che e' caduta la divisione politica tra Nord e Sud.

Il Viet Nam è l'unica regione del Sud-Est asiatico ad essere stata dipendente per secoli ad uno stato straniero. La Cina ha occupato buona parte del territorio corrispondente all'attuale Viet Nam del nord ininterrottamente per oltre un millennio, dal III° secolo a.C. al 939 d.C. e ancora, in seguito, nel XV° secolo. L'influenza cinese ha lasciato segni profondi nella maggioranza vietnamita, plasmandone la cultura, determinando la storia di quella società e definendo persino la distribuzione degli insediamenti. Il Confucianesimo assimilato appunto dalla Cina, fu la regola di vita dominante nei rapporti, domestici così come nell'organizzazione dello Stato, dall’XI° al XX° secolo. Disinteressata ai problemi dell'al di là, la dottrina confuciana predicava una rigida disciplina all'interno della famiglia, il rispetto verso il re e i suoi rappresentanti, l'osservanza degli obblighi sociali, la ricerca della pace e di buoni rapporti con gli altri. Alla base della concezione di vita confuciana vi era l'idea dell'uomo come essere sociale, non come individuo provvisto di un proprio destino autonomo, in questa vita come dopo la morte.

Una tale dottrina, come e' comprensibile, favorì l’affermarsi di un forte stato centralizzato, quale fu il regno del Vietnam con la dinastia dei Leh. Oltre al Confucianesimo, dalla Cina giunse anche il buddismo, che offrì alla popolazione locale un sistema di pensiero, credenze e pratiche di vita sotto molti aspetti alternativi. I tratti somatici dei vietnamiti sono la risultanza degli incroci tra le stirpi proto-indocinesi di razza melanesiana e le stirpi mongoliche scese dalla Cina meridionale; il mongolismo, comunque, è notevolmente attenuato, specialmente nelle zone centrali e meridionali dove emergono più chiaramente i caratteri indonesiani. La culla di questa stirpe è il Tonchino, ma oggi essa domina nettamente anche lungo tutta la costa della penisola; durante la secolare marcia verso Sud, spinti dall'invasione cinese, i vietnamiti hanno rapidamente amalgamato gli altri gruppi etnici minori, dando ad essi la propria cultura, la propria religione, la propria lingua che è tuttora un miscuglio di voci proto-indocinesi, indiane (di origine sanscrita) e, soprattutto, cinesi. Va rilevato comunque che i vietnamiti hanno da tempo abbandonato la scrittura cinese, per adottare l'alfabeto latino importato dai colonizzatori francesi: in tal modo il vietnamita e' l'unica lingua agglutinata del mondo che non usa i caratteri ideografici o della scrittura pali in uso in Thailandia e in Cambogia; per rendere l'estrema varietà dei suoni, di cui è ricca la lingua vietnamita, si ricorre ad una grande quantità di segni diacritici posti sopra o sotto le lettere dell'alfabeto latino.

La grande maggioranza dei vietnamiti vive oggi nelle campagne e basa la propria sussistenza sul riso, che viene coltivato in risaie irrigate grazie ad un complesso sistema di canali e corsi d'acqua. L'unica città di notevoli dimensioni. Ho Chi Minh, che aveva visto crescere rapidamente la popolazione per immigrazione interna durante la guerra tra Nord e Sud, ha ora tendenza a ridimensionarsi attorno ai tre milioni di abitanti. Si è andata accentuando l'espansione dei vietnamiti verso le zone di montagna, dove tendono a rimanere nelle vallate, ben distinti e separati dai montanari, anche se i villaggi degli uni e degli altri sono spesso adiacenti. Oltre a coltivare riso in immersione (mentre i montanari lo coltivano all'asciutto), i vietnamiti controllano il commercio. Dispongono di conoscenze e di tecniche utili nelle attività economiche e nella vita quotidiana, (in parte assimilate di recente dagli occidentali), che sono ignote alle popolazioni di montagna; ciò crea un nuovo motivo di antagonismo, che si aggiunge a tensioni che risalgono ad antica data.

Successivo

  • Commenti
Categoria Categorie Discussioni Messaggi  
Visualizzati 0 risultati.